Dialogo e TeatriMolisani per la cura del disagio psichico
La cooperazione come strumento flessibile che si plasma efficacemente sull’inclusione. Confcooperative Molise spinge forte sull’acceleratore sociale e gioisce per i risultati significativi di due cooperative associate: Dialogo e TeatriMolisani, che, in tandem, hanno prodotto uno spettacolo che parla di futuro, prospettive e rinascita.
“Recovery a teatro”, andato in scena mercoledì scorso al teatro del Loto di Ferrazzano, è stato pensato in forma di teatroterapia, al fine di sviluppare le abilità sociali di persone che vivono il disagio psichico.
“Siamo orgogliosi del lavoro svolto dalla cooperativa sociale Dialogo, di Campolieto, che ha reso concreto e visibile il suo progetto di teatro come cura e spazio di rinascita – spiega sul canale facebook dedicato la vice presidente di Confcooperative Molise Carmela Colozza – L’idea che si sviluppa sul palco è quella di una svolta vera verso l’inclusione, dove la fragilità diventa una storia e un tesoro collettivo da raccontare e accogliere come una preziosa occasione di crescita individuale e collettiva.
“Sono valori in cui Confcooperative Molise crede fortemente e che, tramite il lavoro eccellente delle ‘associate’ diventano realtà. Complimenti alle cooperative Dialogo, CRP di Campolieto, con i suoi straordinari operatori, e a TeatriMolisani, con citazione per la straordinaria Eva Sabelli per come ha saputo approcciare con una missione bellissima e al tempo stesso difficile”. Educatrice e coordinatrice dell’iniziativa Maria Teresa Mazzarino.
Al ‘Loto’ è stato uno spettacolo straordinario, partecipato e toccante, brillante e di grande prospettiva.
L’atto finale del progetto ha di fatto aperto una nuova finestra sul presente e sul futuro di tante persone e costituisce la certificazione che il concetto di inclusione può andare oltre quello comunemente percepito nell’immaginario collettivo. Si può provare a rendere più efficace e per quanto possibile ‘sentito’ l’approccio con la società e il vivere quotidiano, concepire l’inclusione come una costante missione di inserimento negli ambiti diversi della società, compresa l’arte naturalmente.
Recovery a Teatro è stato finanziato con fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese anno 2023. E’ un laboratorio teatrale ha condotto alla realizzazione di uno spettacolo tematico sulla recovery psichiatrica, al fine di favorire nei partecipanti la gestione ed il riconoscimento delle emozionali complesse (allegria, vergogna, ansia, noia, gelosia) attraverso un percorso che permetta ai destinatari diretti di acquisire capacità relazionali e sociali.
Il progetto va ad inserirsi all’interno delle attività riabilitative realizzate dalla Comunità di Riabilitazione Psicosociale (CRP) di Campolieto, struttura psichiatrica residenziale, con 38 anni di attività residenziale e 10 posti letto a carattere socio-sanitario, che offre percorsi ed interventi di riabilitazione psicosociale per persone in situazioni di disagio mentale in carico al centro di salute mentale di Campobasso. La comunità collabora attivamente con il dipartimento di salute mentale di Campobasso con il quale vengono individuati i progetti terapeutici e riabilitativi degli ospiti. La cooperativa gestisce inoltre, per conto del Comune di Campolieto, il servizio di assistenza domiciliare attivo sul territorio comunale.
TeatriMolisani è stata fondata nel 2002 come società cooperativa aderente a Confcooperative Molise: ha lo scopo di favorire, tramite gestione associata, cooperazione e continuità di occupazione dei soci, potendo creare attività anche con terzi.
Oltre a promuove la formazione, produzione e distribuzione di teatro, musica, danza, il cinema e l’audiovisivo, si occupa di diffondere e radicare arte e cultura e di sviluppare progetti sociali come appunto ‘Recovery a teatro’.
Marcella Mastropasqua









